I radiatori in ghisa degli anni '60-'80 — quelli che si trovano ancora in tantissimi appartamenti di Monza e della Brianza — hanno fatto il loro tempo: sono pesanti, lenti a scaldarsi, spesso parzialmente ostruiti da decenni di fanghi e ruggine. Quando un termosifone resta freddo nella parte bassa nonostante lo spurgo, il problema di solito è dentro, non nella caldaia: sedimenti che riducono la circolazione e costringono l'impianto a lavorare il doppio.
I radiatori moderni in alluminio scaldano in pochi minuti, pesano un terzo e rendono di più a parità di dimensioni; quelli in acciaio offrono design pulito e ottima inerzia. In abbinamento alle valvole termostatiche — che chiudono automaticamente il radiatore quando la stanza raggiunge la temperatura — il comfort sale e i consumi scendono in modo misurabile.